BENNY GOODMAN

Goodman nacque a Chicago (Illinois) da poveri immigrati ebrei. All'età di dieci anni cominciò a studiare il clarinetto da Franz Schoepp. A 12 anni suonava già nell'orchestra del teatro ed in diverse orchestre da ballo della città. I suoi maestri di Jazz furono i grandi solisti dei band degli anni 1920 tra cui il Creole Jazz Band di Kig Oliver con Louis Armstrong ed i rappresentanti del Chicago Jazz.
Goodman entrò in una delle band principali di Chicago, l'orchestra di Ben Pollack con cui fece le sue prime registrazioni nel 1932.
Due anni dopo cominciò a pubblicare dischi sotto il proprio nome. Negli anni 1930 suonò con band conosciute al livello nazionale: quelle di Red Nichols, Isham Jones e Ted Lewis.
Nel 1934 Goodman fondò la sua propria Big Band che unì per la prima volta musicisti bianchi e di colore. Con la sua perfezione raggiunse in pochi anni il riconoscimento non solo del mondo Jazz ma anche di molti appassionati di musica estranei al Jazz.
Nel 1938 Goodman diede il suo famoso concerto Jazz nella Carnegie Hall di New York City che era riservata fino allora soltanto allamusica classica.
Oltre alla sua Big Band in cui suonavano tra l'altroi trombettisti Harry James e Ziggy Elman fondò anche il Benny Goodman Quartett che unì i grandi del Jazz Teddy Wilson, Gene Krupa e Lionel Hampton.
Paul Hindemith e Béla Bartók hanno dedicato delle composizioni a lui.
Molti critici di musica sono oggi dell'avviso che Goodman ha avuto lo stesso significato per il Jazz e lo Swing come per esempioElvis Presley per il Rock'nRoll.
Benny Goodman aveva l'obiettivo di avvicinare il giovane pubblico bianco alla musica "nera" e ha quindi collaborato per superare la discriminazione razziale negli USA, perché nei primi anni '30 musicisti Jazz bianchi e di colore, secondo l'opinione pubblica, non potevano suonare insieme nelle band.
Anche per questo, oggi è ricordato come "King of Swing" (pare che sia stato Gene Krupa a dargli questo appellativo).
